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Vasco è stato, ed tuttora un grande provocatore, un personaggio scomodo, uno contro e di conseguenza spesso al centro di accese polemiche. Questa sezione è dedicata ai Testi più provocatori, quelli che gli hanno causato maggiori problemi. |
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Il primo pezzo a causare non pochi problemi al Blasco è stato: "Sensazioni Forti" contenuta nell'album Colpa d'Alfredo del 1980. Sensazioni Forti infatti è stata scritta con un solo intento: quello di provocare. E scatenare polemiche a non finire tra i ben pensanti dell'epoca, ricordiamo un verso della Canzone che recita: "non importa se la vita sarà breve vogliamo godere, godere, godere..." che all'epoca era come dire: "se la vita sarà breve, preferisco morire adesso" invece che vivere 100 anni di una normale, esistenza. Non è difficile immaginare il terremoto creato da questo brano, scatenato sopratutto dall'intervento sulla rivista "Oggi" di un noto giornalista Nantas Salvalaggio. L'intervento di Salvalaggio arrivo subito dopo l'esibizione di Vasco che accompagnato dalla Steve Rogers Band al programma "Buona Domenica" animò la domenica degli italiani con una versione live infuocatissima proprio di Sensazioni Forti. Nel tanto famoso articolo si leggevano testuali parole: "...Come una manciata di Guano in faccia, è apparso un complessino... che io destinerei volentieri a Tournèe permanenti in Siberia Alaska e Terra del Fuoco. Il divo di questo complesso, che più complessato di così si muore è un certo Vasco, un bell'ebete, anzì un ebete piuttosto bruttino, malfermo sulle gambe, con occhiali fumè dello Zombie , dell'alcolizzato e del drogato fatto".... |
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Per non parlare della Stessa "Colpa d'Alfredo" Title Track dell' album del 1980. Proprio con questo brano non fece altro che peggiorare le cose e guadagnarsi oltre che del Drogato, Sbandato, ecc. ecc... anche l'accusa di "Maschilista" e "Razzista" accuse legate al verso della canzone che recita: "E' andata a casa con il Negro la Troia". Vasco volle subito precisare che dietro al termine "Negro" non si celava razzismo. Non venne mai creduto e a distanza di molti anni non è ancora del tutto cancellata la nomina di "razzista" oltre alle accuse di non fare concerti al Sud Italia. Sarà forse per questo motivo che Vasco a chiuso il Buoni o Cattivi Tour 2004 il 25 settembre con un megaconcerto gratuito a Catanzaro, che ha richiamato una folla oceanica (si parla addirittura di 400.000 persone). |
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Non sono state di certo solo queste due canzoni a creare problemi al Blasco, infatti negli anni successivi anziché diminuire la sua verve provocatoria decide di accentuarla, e di proseguire sulla strada delle provocazioni "irritanti" per i moralisti bacchettoni della domenica. Un' altra canzone che gli provocò non pochi problemi fù uno dei suoi più grandi successi: "Vita spericolata". Canzone che i più hanno subito etichettato come un inno all'autodistruzione e alla morte. Mentre come Vasco ha più volte precisato: "Si tratta di un inno alla vita, cioè: non voglio vivere e fare la vita in banca, al coperto, comoda. Ma piuttosto voglio una vita piena di sensazioni, di emozioni, di rischi, di guai. Anche per sentirmi vivo..." questo il vero senso della canzone. |
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